Le dipendenze sessuali o anche dette ipersessualità sono un insieme di comportamenti sessuali che vengono messi in atto, con modalità ripetuta, persistente e crescente, nonostante abbiano conseguenze negative per sé e per gli altri, da un punto di vista fisico, relazionale, emotivo, lavorativo, economico.
Parliamo di dipendenze al plurale perchè si fa riferimento a diversi comportamenti, quali: masturbazione compulsiva, porno addiction, comportamento sessuale con adulti consenzienti (prostituzione o partner sessuali multipli), cybersex addictions, sesso telefonico, strip club.
La sessualità viene svuotata di un significato relazionale e permette di raggiungere principalmente due obiettivi/funzioni:
- ridurre l’ansia, il disagio emotivo quindi tutte le emozioni negative (tristezza, paura, vergogna, rabbia), bassa autostima, senso di colpa;
- ricercare emozioni positive, di piacere, che aumentino la propria autostima, il sentirsi forte, potente, vincente e la sensazione di avere un controllo.
Come per le altre forme di dipendenze (da sostanze, dalla tecnologia, dal gioco, ecc.), il comportamento di dipendenza sessuale è caratterizzato da:
- pensieri ossessivi, ripetuti, continuativi riguardanti la sessualità;
- negazione o razionalizzazione, si tende a giustificare il proprio comportamento sulla base dello stress che si sta vivendo in un momento particolare o a causa di eventi contingenti;
- fenomeni di tolleranza (nel tempo la frequenza di intensità dei comportamenti sessuali deve aumentare per permettere di raggiungere lo stesso livello di eccitazione) e sintomi da astinenza (quando non si ha la possibilità di mettere in atto il comportamento, si manifestano disturbi nel sonno, irritabilità, altissimi livelli di ansia, frustrazione);
- polidipendenza, la dipendenza sessuale può essere associata a quella da sostanze stupefacenti;
- senso di vergogna, sensi di colpa e segretezza dei comportamenti di dipendenza sessuale che portano ad un progressivo isolamento sociale;
- crisi della relazione di coppia, da una graduale indifferenza verso il partner abituale fino ad arrivare ad una interruzione dei rapporti sessuali o un allontanamento emotivo dall’intimità della coppia (disconnessione tra sesso e intimità, il partner diventa un oggetto sessuale);
- un piacere più legato all’urgenza del soddisfacimento piuttosto che ad un reale piacere legato al momento sessuale;
Non c’è un’unica causa che può portare ad una dipendenza sessuale.
Le principali cause possono essere:
- traumi infantili intensi non solo abusi sessuali subiti ma anche influenze ambientali nei quali si è appreso che la sessualità è un comportamento utile, funzionale, alla risoluzione di problemi personali (ansia, depressione, senso di inferiorità, bassa autostima, senso di solitudine) e alla conflittualità di coppia (sentirsi rifiutati dal proprio partner);
- condizioni mediche come anomalie del sistema nervoso endocrino, predisposizione genetica alla disregolazione emotiva, livelli elevati di ormoni come testosterone, estrogeno, condizioni neurologiche e psichiatriche.
- a livello sociale, la sensazione di essere respinti o rifiutati dal proprio gruppo sociale di appartenenza, isolamento sociale, al contrario, per sentirsi più accettati socialmente e per omologarsi al gruppo dei pari;
- presenza di dipendenza da sostanze stupefacenti; disfunzioni sessuali; parafilie (perversione sessuale ovvero quando si hanno fantasie o comportamenti ripetuti, intensi, sessualmente eccitanti che coinvolgono oggetti inanimati, bambini o adulti non consenzienti, oppure la sofferenza o l’umiliazione di se stessi o del partner); feticismo (è una parafilia che consiste nello spostare l’attenzione sessuale da una persona verso un “feticcio”, ovvero un oggetto inanimato che può essere una parte del corpo, indumenti, abbigliamento intimo o qualsiasi altro oggetto inanimato; zoofilia erotica (rapporti sessuali con animali);
- disturbi di personalità, ADHD, alessitimia, per le difficoltà che si hanno nell’entrare in contatto con gli altri da un punto di vista emozionale.
Le conseguenze negative alle dipendenze sessuali possono essere:
- a livello cognitivo, problemi di attenzione, concentrazione, distorsioni sul modo di pensare come il mentire, il negare, il razionalizzare, il minimizzare il proprio comportamento, il proiettare sull’altro la colpa, la responsabilità del comportamento;
- un isolamento nell’ambito lavorativo fino alla perdita del posto di lavoro (quando non si riesce a frenare il proprio comportamento sessuale sul posto di lavoro o si è colti in flagrante durante l’uso di una pornografia online o una masturbazione);
- a livello affettivo, familiare, amicale, un inasprimento dei rapporti, rottura delle relazioni e conflitti coniugali (il partner si sente tradito, non amato, esprime livelli di rabbia, frustrazione, dolore, conflittualità alimentando un circolo vizioso al quale la persona dipendente si allontanerà sempre di più, rifugiandosi nel comportamento dipendente);
- un blocco emotivo per il prevalere di sentimenti negativi quali sensi di colpa, vergogna, depressione, perdita di autostima, perdita di scopo nella vita;
- un isolamento sociale che diventa funzionale per la messa in atto dei comportamenti di dipendenza;
- a livello economico, è possibile spendere anche ingenti somme di denaro nel caso di frequentazione per la prostituzione.
- condotte pericolose per sesso non protetto o adescamento attraverso revenge porn (pubblicazione e diffusione di materiale fotografico e/o video che mostrano persone impegnate in atti sessuali o in pose sessualmente esplicite, senza che ne abbiano dato il consenso);
Gli obiettivi da porsi nel lavoro di psicoterapia sono:
- riportare la persona ad una sessualità positiva, sana, comprendendo tutti quegli elementi che hanno portato la sessualità ad essere utilizzata come uno strumento per regolare le emozioni (diminuire quelle negative e ricercare quelle positive);
- riconoscere la dipendenza del comportamento sessuale. La minimizzazione è forse uno degli elementi più difficili nello spazio terapeutico. Riconoscere la compulsività (cosa succede se non si può mettere in atto il comportamento, “e se non potesse accedere ad internet o perché c’è una situazione che lo impedisce, cosa succede?”), i sintomi di ansia, stress, in caso di astinenza, le conseguenze familiari, sociali, lavorative.
- in caso di presenza di dipendenza da sostanza stupefacenti viene data priorità alla dipendenza da sostanza, perché questa mette maggiormente a rischio la persona;
- incrementare la motivazione al superamento della dipendenza, spesso è il partner a portare la persona dipendente in terapia oppure sono i problemi economici conseguenti alla dipendenza;
- comprendere la storia familiare, esperienze vissute e messaggi familiari rispetto alla sessualità;
- individuare il vissuto emotivo trigger che precede e scatena il comportamento dipendente e la sensazione successiva al comportamento che inizialmente si pensa solo di piacere ma che invece è di svuotamento, depressione, tristezza.
Negli ultimi anni, internet ha incrementato la diffusione delle dipendenze sessuali attraverso la pornografia online – cybersex addiction – spesso associata ad una masturbazione compulsiva. La diffusione è dovuta alla facile disponibilità, al basso costo, alla gratificazione sessuale, all’anonimato, alla segretezza. I rischi sono: che il mondo virtuale diventi una protezione e impedisca di mettersi in gioco nel mondo off line; di essere vittime di revenge porn; comportamenti aggressivi e frustrazione se non si mette in atto il comportamento, alterazione del ritmo sonno-veglia perché spesso l’accesso online avviene di notte, disturbi alimentari, ansia.