I DISTURBI BIPOLARI
I disturbi bipolari sono un gruppo di disturbi accomunati dall’alterazione dell’umore.
L’umore può essere mutevole e imprevedibile. Può oscillare, più o meno improvvisamente, dall’irritabilità all’euforia fino alla tristezza o intorpidimento.
All’interno di questo gruppo troviamo episodi maniacali, ipomaniacali e depressivi che, a seconda della durata e della frequenza e dell’alternarsi con intervalli di tempo liberi da sintomi, vengono distinti in disturbo bipolare 1, 2, misti, a cicli rapidi, ciclotimia, atipico.
EPISODI MANIACALI O IPOMANIACALI
Parliamo di episodi maniacali e ipomaniacali quando la persona manifesta un umore elevato e irritabile. L’irritabilità è un sintomo cardine della sintomatologia.
L’episodio maniacale è definito tale quando dura per almeno una settimana, causa una marcata ripercussione nella vita familiare, lavorativa, scolastica e sociale della persona, può comportare un ricovero in ospedale, possono esserci sintomi della sfera psicotica come deliri (convinzioni irrazionali), disturbi della percezione, allucinazioni (sentire voci o vedere cose), disorganizzazione del pensiero, del linguaggio, del comportamento. Non tutti arrivano a manifestare questi sintomi più gravi, se riescono a ricevere una terapia farmacologica adeguata in tempo e costante nel tempo.
L’episodio ipomaniacale dura invece almeno 4 giorni consecutivi, è meno grave, comporta un cambiamento nella vita familiare, sociale e lavorativa della persona ma senza troppo comprometterla, non richiede l’ospedalizzazione, non presenta sintomi psicotici. È importante trattare l’episodio di ipomania a scopo preventivo perché può comportare maggiori episodi depressivi e un peggioramento del disturbo.
Entrambi gli episodi di mania e ipomania sono caratterizzati da:
- un umore elevato, forte irritabilità.
- scarso bisogno di dormire, in alcuni casi si può arrivare a non dormire per alcuni giorni. Il cambiamento del ritmo sonno-veglia è sempre presente.
- alti livelli di energia, non si è stanchi pur avendo dormito pochissimo. Ci può essere una repentina e intensa motivazione verso una attività che può essere l’attività sportiva, i contatti sociali, il desiderio sessuale, il desiderio di cibo.
- sentirsi grandiosi, un incremento improvviso della stima verso di sé. Ci si può credere più intelligenti, più belli, più creativi e pensare che le proprie azioni riceveranno delle ricompense. C’è una iper fiducia nelle proprie possibilità, nelle proprie competenze fino ad arrivare in alcuni casi a deliri megalomanici.
- parlare in continuazione, si è molto loquace, si parla ad alta voce. Si va da un argomento all’altro, per chi ascolta non è affatto chiaro. I pensieri si succedono rapidamente, la persona non riesce a fermarli, tanto da non riuscire poi ad addormentarsi. Si è molto distratti, la memoria apparentemente sembra migliorare ma l’attenzione e la concentrazione è diffusa tanto da inficiare il ricordo.
- una agitazione psicomotoria, ci si muove in continuazione, si muovono gli arti, si torcono le mani, ci si alza dalla sedia, si va su e giù per la stanza.
- sentirsi creativi, produttivi e pieni di progetti e iniziative. Spesso sono iniziative irrealistiche e senza finalità.
- comportamenti impulsivi e imprudenti, fino ad arrivare nei casi più gravi a guidare pericolosamente, fare investimenti finanziari rischiosi, sessualità promiscua.
- gli altri vengono visti come lenti, poco interessanti e stupidi.
Per alcune persone questa fase viene vista in termini positivi come uno stato di euforia e di creatività, a volte desiderabile e idealizzato, tanto da opporsi all’assunzione dei farmaci.
EPISODI DEPRESSIVI
Gli episodi depressivi sono caratterizzati non tanto dalla tristezza, quanto da una perdita e mancanza di interesse nelle cose che solitamente davano piacere ed energia.
In questi periodi, la persona può andare incontro a:
- una diminuzione dell’appetito con la conseguente perdita di peso.
- un prolungato bisogno di dormire o insonnia, nessuna energia a socializzare, a svolgere l’esercizio fisico o avere rapporti sessuali. Ci si sente rallentati, con lo sguardo vacuo.
- una difficoltà a concentrarsi e prendere semplici decisioni, incapacità di portare a termine progetti elaborati durante le fasi maniacali.
- ruminazioni, pensieri ricorrenti su cosa si è detto o fatto che includono vergogna, colpa, sentimenti di autosvalutazione e di colpa, disperazione, inaiutabilità.
- pensieri ricorrenti di morte, fino ad arrivare in alcuni casi, ad un rischio suicidario, senza preoccuparsi delle conseguenze.
Le depressioni gravi possono arrivare dal nulla, dopo un periodo di benessere. Possono essere la reazione ad un evento stressante oppure manifestarsi dopo periodo di depressione minore e cronica (distimie o disturbi depressivi persistenti).
I periodi tra le fasi maniacali o ipomaniacali e depressive possono essere liberi dai sintomi (umore normale, eutimia) o con sintomi residui dalle fasi precedenti come disturbi del sonno, irritabilità o scarsa concentrazione.